Archived

st catherine of siena hamilton, munchkin names from the wizard of oz, totino’s snack mix discontinued, virginia beach obituaries 2022, deposition of non party witness california, connecting 6 dots without crossing lines, how to reply when someone says you rock, kehoe chateau montclair resort, amor de mis amores significado, strengths and weaknesses of consequentialism theory, southampton fc academy under 16, batas tungkol sa tsismis, triton protect ultimate coverage, formule de balmer empirique, tim duncan bass singer bio,Related: project grizzly bob and screech, gorod krovi bomb locations, ozothamnus diosmifolius ‘red gingham, foghorn leghorn i say i say boy ringtone, comanche texas football, delta air lines employment verification phone number, richard widmark airport, 26 single speed disc wheelset, urban design conference 2022, what happened to charles on tmz, thomas terrace apartments concord, va, morgan lewis training contract salary, verbena high school football coach, bill locklear ucla, switchback filming locations,Related: money wash locations fivem, dennis flattery photo, powershell replace backslash with forward slash, what is pat lafontaine doing now, love american style complete series, type of audi crossword clue 2 letters, pi kappa alpha ode to a pledge, very informative and insightful presentation, charles victor hugo renard typhoon, new unsought products examples, jefferson memorial gardens find a grave, nieman johnson net worth, how to change truck weight class in pa, tiel ridge, louisiana, r18 turbo build,Related: explain whether or not colvin convinced you that being a war correspondent is worth the risk, david wilcock net worth, mr bigg’s rapper net worth, underestimated income for tax credits, nicolet high school football roster, noticias saude ciencia, the blind side david death, offloading boot for diabetic foot ulcers, white mortar vs buff mortar, hunting property for sale in north east, pa, usa network tv schedule, isilon backend connectivity, apoxyomenos and doryphoros, bragg blueberry harvester for sale, suzuki fa50 engine swap,Related: champions league grupos, bingham high school student death, how to replace forward slash in java, rotterdam christmas market 2022, james rhodes hattie chamberlin split, who pays for 60 minute makeover, life360 location sharing paused, super bock beer in canada, what does ted stand for in safeguarding, michael epps vitiligo, pa act 2 deputy sheriff training, the alice: an immersive cocktail experience cleveland, delito de suplantación de identidad, cheap apartments in santo domingo, dominican republic, can you cash a butterball check at the bank,

Il Comitato Civico 3e36 ha incontrato il Commissario Legnini – 04/03/2022

Il 4 marzo 2022 il Commissario Giovanni Legnini ha incontrato in videoconferenza una delegazione del Comitato 3e36, composta dalla presidente Francesca Spada e da alcuni membri del direttivo e del comitato tecnico.

All’incontro, chiesto dal Comitato 3e36 per portare all’attenzione del Commissario alcuni temi ritenuti rilevanti per il territorio amatriciano in questa fase della ricostruzione post sisma, erano presenti, oltre al responsabile dell’ufficio stampa del Commissario, Mario Sensini, anche Francesco Perrone dell’USR e il Sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi.

***

In apertura e in attesa del Commissario impegnato in altro incontro, Mario Sensini ha illustrato alcuni dati pubblicati nel recente Rapporto della ricostruzione 2021 dai quali emerge la dimensione del grave danno economico causato dal sisma nel cratere, un danno per un totale di 27 miliardi, dei quali 1 miliardo e 200 milioni per la sola edilizia privata di Amatrice. Qui si sommano le difficoltà comuni a tutto il cratere, come quelle di trovare tecnici e ditte, a quelle dovute alla enorme entità della distruzione presente. Dai dati si evince che a Amatrice sono state presentate circa 800 domande di ricostruzione – delle quali 400 approvate – a fronte di oltre 4000 edifici danneggiati, dei quali 3500 con danno grave e gravissimo; sempre a Amatrice sono stati richiesti contributi per solo 1/3 del danno calcolato, e conclusi 136 cantieri. Tra richieste di contributo e manifestazioni di volontà, risulta coperto quasi tutto il danno accertato (5600 unità immobiliari).Maggiori dettagli si trovano nel Rapporto 2021 sulla ricostruzione post sisma 2016 al link Rapporto2021_03-marzo.pdf.

Sensini ha riferito che è stata rilevata una notevole concentrazione di incarichi tecnici su poche figure. Per due soggetti in particolare si riscontra un numero importante di pratiche, presentate sia ufficialmente sul MUDE come tecnici incaricati, che come semplici manifestazioni di volontà.

Secondo la vigente normativa il contratto sottoscritto dal tecnico dovrebbe essere comunicato all’USR entro 10 giorni dalla data della sua sottoscrizione; poi, dalla data della comunicazione, decorrono i 180 giorni per la presentazione del progetto e della RCR (Richiesta Contributo Ricostruzione). 

Il tecnico, senza un contratto stipulato con il committente, non dovrebbe iniziare la progettazione, come indica anche il codice deontologico professionale. La tendenza sembrerebbe però quella di ritardare l’accettazione, comunicando all’USR l’incarico solo pochissimi giorni prima della presentazione del progetto, così da evitare il superamento del numero massimo di incarichi consentito per professionista. 

***

Francesco Perrone, che sta lavorando con il Sindaco per la messa a punto di un piano speciale di azione previsto dall’ordinanza n. 123, e riservato ai Comuni che come Amatrice sono stati colpiti con maggiore gravità dal sisma, illustra lo stato del centro storico di Amatrice, dove in alcune aree, dopo la rimozione delle macerie, non si vedono più le tracce degli spiccati degli edifici. 

Perrone ha ricordato che questa situazione può generare numerosi contenziosi, ed è importante che il Comune svolga l’attività di individuazione dei punti fissi del perimetro degli edifici per stabilire, in contraddittorio con i cittadini, l’esatto posizionamento degli edifici. 

Ad Amatrice centro si sta individuando una prima fase istruttoria preventiva, che consentirà ai progettisti di presentare un progetto architettonico e uno stato di fatto, seguita da una seconda fase della cantierizzazione e individuazione di interferenze con fattori esterni come ad esempio i lavori pubblici. Il programma di presentazione dei decreti e di concessione di contributo andrà quindi in parallelo con la cantierabilità degli aggregati.

Questa problematica riguardante le cantierizzazioni potrà essere evitata nel resto del territorio e nelle Frazioni, salvo particolari circostanze dove si stanno facendo verifiche.

Perrone ha poi presentato una prima versione (riguardante al momento solo Amatrice e le sue frazioni) di un interessante strumento di mappatura che consente di visualizzare gli edifici per i quali è stata presentata la sola manifestazione di volontà e quelli per cui la domanda è già presente sul MUDE. Questo strumento potrà avere molteplici funzioni, come ad esempio quella di evidenziare dalle schede AEDES, quali sono gli edifici agibili e quelli inagibili: interfacciato con la nuova banca dati che sta preparando la Struttura Commissariale, consentirà finalmente ai cittadini di essere direttamente informati sui progressi della loro pratica di ricostruzione mediante l’uso di un’applicazione come ad esempio IO.

***

Alla presenza del Commissario Legnini, la presidente del Comitato 3e36 Francesca Spada ha spiegato i motivi della richiesta di incontro.

Dalle comunicazioni che il Comitato 3e36 riceve dal territorio e dagli aderenti, si evidenzia che sono i soliti colli di bottiglia, spesso tra loro interconnessi, percepiti come ostacoli importanti alla partenza del processo di ricostruzione.

Per quanto riguarda i professionisti al lavoro sul territorio, si evidenziano varie criticità: come riscontrato anche dalla struttura commissariale, i tecnici sono pochi e la concentrazione di incarichi rilevante. 

Come prassi comune, i tecnici ritardano la formale accettazione dell’incarico fino a quando il progetto è pronto, evitando così di superare il tetto massimo di incarichi consentiti, ma di fatto non dando riscontro ai cittadini che chiedono lo stato del loro progetto.

D’altra parte, tecnici esterni al territorio che tentano di lavorare alla ricostruzione di Amatrice trovano grosse difficoltà per entrare nel meccanismo procedurale, e in alcuni casi abbandonano incarichi già acquisiti. 

Altro collo di bottiglia è l’assenza di pianificazione del territorio, che si riflette anche sulla questione dei tecnici: da un lato è adottata come “alibi”, per la mancata realizzazione dei progetti, l’assenza della pianificazione delle opere di urbanizzazione; dall’altro, effettivamente chi viene da fuori non ha strumenti per capire come si potrà procedere con la cantierizzazione.

Il Comitato 3e36 aveva riposto molte speranze nello strumento del PSR, sul quale la struttura Commissariale ha molto lavorato: purtroppo nella realtà di Amatrice questo strumento non è mai decollato e non viene sfruttato nemmeno per progettare le cantierizzazioni.

Il PSR di Amatrice Centro è stato presentato ma ancora non è stato approvato dalla Regione e di fatto non è attuativo, lasciando quindi ambiguità sulla possibile interazione dei singoli progetti con il PSR che sarà. 

I PSR per i 4 ambiti delle Frazioni sono già assegnati da tempo ma non si ha alcuna informazione sul loro stato di avanzamento.

Durante un incontro pubblico con il Comune di Amatrice il Comitato ha chiesto come sarebbe stata gestita la partecipazione dei cittadini alla stesura dei PSR. Per risposta è stato fornito l’indirizzo e-mail dei tecnici incaricati, e lasciato all’iniziativa dei singoli cittadini di prendere o meno contatti con i progettisti, senza una organizzazione basata su incontri programmati nel tempo con i vari attori che si confrontino sui problemi e contribuiscano a questo strumento.

Altro argomento che sta scoraggiando molto i cittadini è quello degli attuali costi parametrici e dell’aumento del costo dei materiali, con le ditte che non sono interessate a realizzare i progetti e con progettisti e proprietari che ritardano la presentazione dei progetti già pronti perché temono importanti accolli. 

Approfittando della presenza del Sindaco, il Comitato 3e36 ha poi chiesto anche informazioni su eventuali progetti presentati dall’Amministrazione comunale da finanziare con PNRR, di cui non si ha notizia.

***

Il Commissario Legnini ha convenuto che i temi rappresentati dal Comitato Civico 3e36 sono assolutamente fondati e sono gli stessi che la struttura commissariale ha condiviso all’Amministrazione comunale, con la quale ha deciso di essere ancora più presente ad Amatrice per accompagnare e sostenere.
In programma ci sono incontri quindicinali affinché questi colli di bottiglia vengano superati attraverso un confronto costante tra i tre livelli di governo che sono tutti titolari di responsabilità.

La struttura commissariale, riguardo alla partecipazione, ha sempre risposto alle richieste dei cittadini e il Commissario si augura che il Sindaco di Amatrice possa trovare con le associazioni un confronto stabile, cosa auspicabile e necessaria ritenendo che il processo di ricostruzione è molto complesso, e ascoltare i cittadini e rendere le scelte trasparenti rappresenti la risorsa principale, oltre alle procedure e alle risorse finanziarie.

Il Commissario Legnini ha comunicato che la struttura commissariale ha ultimato da poco un lavoro di censimento e ricognizione che ha fornito elementi quantitativi, che ora permettono di affrontare le problematiche oggi presentate avendo in mano dati certi.

Oggi ci sono i numeri che confermano la eccessiva concentrazione di incarichi; c’è ancora un problema di rispetto della privacy per la diffusione di parte delle informazioni, che è in corso di soluzione perché i dati possano essere resi pubblici dalla struttura commissariale nella massima trasparenza.

Dal censimento dei tecnici che hanno manifestato dichiarazioni di volontà per nome e conto, si evince che, ad Amatrice, due tecnici hanno in pectore 150 milioni di progettazione.

Il Commissario ha riferito che si sta ultimando la realizzazione di una nuova piattaforma che conterrà tutti i dati della ricostruzione che, sempre nel rispetto della privacy, saranno accessibili anche ai cittadini per una maggiore trasparenza dell’informazione.

Bisogna mettere il cittadino nelle condizioni di valutare se un dato tecnico di sua fiducia sarà in grado o meno di rispettare dei tempi di consegna del progetto.

Obiettivo della struttura, ha ribadito Legnini, è di mantenere il dialogo con i tecnici e di metterli nella condizione di lavorare.

Il collo di bottiglia dei tecnici va superato con iniziative molteplici, e tra queste anche il mantenimento della scadenza del 30 giugno prevista per i percettori di CAS e assegnatari di SAE, facendo uno sforzo per individuare i cittadini esclusi dall’obbligo perché realmente impossibilitati alla presentazione della domanda.
Entro il 30 giugno sono attese 3 o 4 mila domande.

Il Comitato 3e36 ha suggerito che un possibile incentivo al deposito tempestivo degli incarichi potrebbe essere il non accettare presentazione di documentazione agli uffici da parte di professionisti che non siano stati formalmente incaricati

Il Commissario ha poi riferito che il PSR di Amatrice Centro ancora non viene approvato dalla Regione perché la nuova Amministrazione Comunale ha chiesto di apportare delle modifiche, e che c’è impegno del Sindaco e dell’USR a definire entro pochi giorni la questione. 

Il Commissario ha preso atto che il PSR delle Frazioni è in grave ritardo e il fatto è noto al Sindaco, alla Regione e ai cittadini.  La struttura Commissariale e Sindaco il prossimo 18 marzo incontreranno i progettisti incaricati del PSR perché questo ritardo è ritenuto intollerabile e incomprensibile a distanza di tanto tempo dal conferimento del loro incarico. 

Il Commissario si è rivolto al Sindaco di Amatrice, chiedendogli, nel pieno rispetto della sua autonomia, di avviare da subito una forma di partecipazione dei cittadini, e per avviare la partecipazione è necessaria almeno una bozza di documento.

Riguardo al PSR di Amatrice, Legnini ha riportato che il Comune ha affidato a una società di tecnici l’incarico per il rilievo dei termini e dei confini degli aggregati, e negli ultimi giorni si è iniziato a scoprire i termini che dovranno essere rilevati e documentati con uno schema di verbale di accordo tra pubblico e privato per evitare possibili contenziosi. Lo scopo è individuare quegli aggregati che possono partire, in modo che i progettisti non abbiano più impedimenti oggettivi.
Non può essere considerato impedimento oggettivo da parte dei progettisti privati la presenza o meno delle infrastrutture.

Con il programma di Rigenerazione Urbana Sisma che si sta per varare, si cercherà di approvare gran parte dei sottoservizi delle reti. Questo programma, già discusso con i Sindaci dell’ANCI, avrà la funzione di superare definitivamente la carenza dei sottoservizi in maniera innovativa attraverso un unico appalto, e si farà un accordo quadro come è stato fatto per le scuole: un’unica gara di affidamento lavori diviso per lotti per Comune e gestito dalle centrali di committenza in tempi prefissati.

Il finanziamento dei sottoservizi per le Frazioni di Amatrice che ancora non hanno avuto finanziamento rientrerà per quanto possibile in questo  programma.

***

È poi intervenuto il Sindaco Cortellesi affermando che la partecipazione ai PSR è normata e sarà fatta, al riguardo già sono stati incontrati alcuni rappresentanti di due frazioni, e prima o poi tutte le frazioni saranno incontrate. Ha poi assicurato che i sottoservizi saranno tutti realizzati e saranno gli stessi di prima, naturalmente migliorati, e al riguardo ha sollecitato i progettisti a presentare i progetti, e che il Comune sta preparando un elenco di tutti gli edifici i cui progetti possono già essere presentati.

Il Sindaco ha riferito poi di avere dato gli indirizzi e-mail dei progettisti dei PSR affinché chi avesse segnalazioni da fare potesse farlo, e che a suo avviso la cosa migliore sarebbe nominare un rappresentante delle frazioni che colloqui con l’Amministrazione, e al riguardo sta cercando di trovare un interlocutore per ogni frazione.

Il Comitato 3e36 ha quindi fatto presente al Sindaco che sul territorio sono state costituite dopo il sisma le Associazioni dei proprietari che hanno proprio questo scopo e che rappresentano degli interlocutori naturali.

Il Sindaco afferma che il PSR non è strumento urbanistico di pianificazione ma solo di semplificazione, non porterà a stravolgimenti del territorio e le abitazioni saranno rifatte dove erano.

***

Il Commissario ha poi confermato che si sta definendo il nuovo prezziario e conseguentemente entro il mese di marzo saranno adeguati i costi parametrici.

Il superbonus garantisce l’eliminazione degli accolli e ora sta tornando operativo per tutti gli edifici inagibili del cratere per i quali è stato prorogato a fine 2025, data che probabilmente non avrà ulteriore proroga.

Proprio per questo si deve spingere tutti ad accelerare la ricostruzione, non si può rischiare di fare perdere ai cittadini questa opportunità fortemente voluta dalla struttura commissariale.

***

In risposta alla richiesta del Comitato 3e36 il Sindaco ha riferito che per i PNRR ordinari 15 progetti sono stati presentati, ricordandosi in particolare di quelli sulla rigenerazione dell’ex depuratore, sul bypass del centro storico e sull’ampliamento del campo sportivo.

Il Commissario Legnini ha ricordato le voci principali del fondo complementare al PNRR, cioè risorse per strade, infrastrutture, digitalizzazione, le misure riservate alle imprese, comunità energetiche e fonti rinnovabile, e su questo ultimo il Commissario ha suggerito di stimolare i Comitati a partecipare alla progettazione.

***

Il Comitato 3e36 ha infine chiesto chiarimenti su un evento di cui è a conoscenza che riguarda la sanità, e cioè che da alcuni mesi è stata messa a disposizione del Comune una cospicua donazione specificamente indirizzata alla telemedicina, e non si sa se sia stata utilizzata.

Il Sindaco ha riferito che il PASS è in procinto di spostamento, l’Ospedale sta andando avanti, e sul finanziamento per la telemedicina non gli risulta nessun fondo.

A sua conoscenza ci sono due donazioni da 100.000 Euro ciascuna che dovrebbero servire a realizzare un’opera completa, e una importante donazione di Intesa San Paolo per finanziare quasi in toto la ricostruzione della Chiesa di San Francesco. 

Il Commissario ha riferito che una donazione di cui lui è a conoscenza esiste, ammonta a circa 400.000 Euro e riguarda il PASS, tramite Regione e USR.

***

Il Commissario si è poi rivolto al Sindaco di Amatrice per chiedergli di programmare a maggio ad Amatrice, su PSR, opere pubbliche, sottoservizi, fondo complementare e altri temi discussi stasera, un evento con tutti i Comitati e le Associazioni dei proprietari per fare il punto sulla ricostruzione.

Mario Sensini ha ricordato che la struttura Commissariale ha un accordo e una convenzione in atto con Cittadinanzattiva ed ActionAid! per facilitare la partecipazione dei cittadini di Amatrice al PSR.
Queste organizzazioni sono strutturate e possono garantire un migliore capacità di ascolto sul territorio e coinvolgere i Comitati, le associazioni e i cittadini di Amatrice.

Il Comitato 3e36 ha convenuto sul suggerimento di Sensini chiedendo che la partecipazione sia non sporadica e arbitraria, ma strutturata come prevede la legge,  che si avvalga dei facilitatori, sia aperta a Comitati Civici, Associazioni dei proprietari e cittadini, e che ci sia un calendario di incontri pubblici programmato in modo che chi desidera partecipare possa realmente farlo.


Lettera aperta al Sindaco di Amatrice – 27/01/2022

Pubblichiamo il testo della lettera aperta che il Comitato 3e36 ha inviato al Sindaco di Amatrice in seguito all’annullamento dell’incontro pubblico previsto per lo scorso 18 gennaio.

Convinti che il nostro ruolo sia anche quello di promuovere uno scambio aperto di informazioni tra le Istituzioni e i cittadini, e promuovere la partecipazione dei cittadini al processo decisionale che concerne la ricostruzione della loro Comunità, abbiamo chiesto al Sindaco di fissare al più presto una nuova data per l’incontro.

Attendiamo fiduciosi un riscontro.

Amatrice, 27 gennaio 2022

Signor Sindaco,
la sopraggiunta impossibilità di dare luogo all’incontro con la Sua Amministrazione, programmato per il giorno 18 gennaio scorso, ci ha indotto ad alcune riflessioni, forse sollecitate dal rammarico per l’occasione perduta.
Una buona notizia è intanto l’interesse che i Cittadini continuano a nutrire per la Ricostruzione e l’affetto di cui il nostro Territorio è destinatario: all’annuncio della riunione hanno risposto infatti tantissime persone (circa 60 richieste provenivano addirittura dall’esterno del nostro Comitato) e tutto lascia pensare che l’evento avrebbe riscosso un altissimo successo di partecipazione. L’attesa per la parola dell’ Amministrazione che Lei rappresenta è infatti molto elevata e denota un’aspettativa alla quale solo Lei e la Sua Giunta possono dare risposta.

In questo scenario – caratterizzato da numerosi ritardi e disallineamenti che Lei stesso ebbe spesso a segnalare – il ruolo del Comitato 3e36 è sempre lo stesso: raccogliere i sentimenti e le esigenze dei Cittadini e riportarli in modo organico alle Istituzioni, senza commenti, così come si manifestano. Non ci compete misurarne né il valore politico, né il consenso che possono generare. Ci interessa invece fare tutto quello che sappiamo e possiamo affinché l’azione amministrativa si svolga nella migliore consapevolezza delle esigenze rappresentate dal Territorio, ed essere strumento a disposizione della Sua Amministrazione e della Popolazione per la divulgazione delle informazioni inerenti alla tanto desiderata ricostruzione.

Ci sembra che questo sia il modo migliore – e comunque corretto – per collaborare ai processi di Partecipazione a cui la normativa post sisma, sulla scia della concertazione avviata dall’urbanistica degli anni ’70, ha inteso dare rinnovato impulso, anche per ridurre lo spazio anticamente riservato ai procedimenti informali.

Confidiamo perciò in una Partecipazione sollecitata – giammai tollerata – dalle Istituzioni (e in primis dalla Sua Amministrazione) che coinvolga in modo strutturale e non incidentale le Associazioni dei Proprietari, i Comitati e i Cittadini.
Nessuna delle occasioni di incontro offerte fino a oggi dalle Amministrazioni che si sono succedute ha rispecchiato queste caratteristiche.

Siamo ora di fronte a una nuova accelerazione operativa (forse sollecitata dalle contestazioni della Corte dei Conti a proposito delle lentezze della Ricostruzione) e per il 28 febbraio prossimo le Amministrazioni Comunali dovranno riferire alla Struttura Commissariale i tempi di conclusione delle perimetrazioni degli aggregati edilizi, l’individuazione degli edifici e degli aggregati per i quali non sussistono motivi ostativi per la redazione dei progetti degli interventi e le azioni volte al superamento di ogni eventuale criticità, gli ostacoli di cantierizzazione e di ogni altra interferenza con la ricostruzione pubblica nonché la definizione delle conseguenti soluzioni operative.

La programmazione delle fasi di (minima) pianificazione urbanistica, di progettazione e di esecuzione degli interventi diviene dunque vieppiù pressante e spinge tutti a dare il proprio fattivo contributo verso una navigazione disegnata, abbandonando quella a vista che pare aver prevalso finora.

Siamo certi, signor Sindaco, che la Sua Amministrazione vorrà coinvolgere pienamente in questo disegno la nostra missione istituzionale e che vorrà quindi fissare al più presto una nuova data per l’incontro al quale i Cittadini hanno dovuto con rammarico rinunciare.

La preghiamo di accettare i segni della nostra più viva cordialità

Comitato Civico 3e36

Scarica il testo della lettera in PDF

Gli aggregati volontari al 100% possono partire subito

In seguito ai recenti incontri che il Comitato Civico 3e36 ha avuto con l’USR Lazio (Colloqui Amatriciani del 27/02/2021) e con il Comune di Amatrice (presentazione del PSR di Amatrice centro del 06/03/2021) sono stati forniti chiarimenti su quanto già in passato portato dal Comitato 3e36 all’attenzione degli Uffici Comunali e dell’USR sulla prassi finora adottata per l’approvazione degli Aggregati nel territorio di Amatrice e la conseguente Costituzione dei relativi Consorzi.

La normativa prevede che, in assenza del provvedimento comunale di perimetrazione dell’Aggregato, ai sensi dell’art.16 dell’ordinanza 19, i proprietari degli immobili danneggiati possono costituirsi in Consorzio volontario, purché questo rappresentanti il 100% della superficie dell’aggregato medesimo.

Gli Aggregati volontari sottoscritti dal 100% dei proprietari consentono quindi l’immediata costituzione di Consorzi volontari con il 100% dei proprietari, e la successiva presentazione della domanda di contributo direttamente all’USR, senza il passaggio preventivo presso il Consiglio Comunale.

Nel 2017 era invece stata introdotta dal Comune di Amatrice una prassi secondo la quale la proposta di Aggregato volontario, anche qualora sottoscritta dal 100% dei proprietari, andava comunque presentata al Comune e all’USR tramite la compilazione del modulo “Proposta volontaria di individuazione degli Aggregati edilizi”, per essere approvata mediante delibera del Consiglio Comunale come Aggregato perimetrato obbligatorio.

Il Comune ora chiarisce definitivamente che un Aggregato presentato dal 100% dei proprietari può direttamente costituirsi in Consorzio volontario, nominare un progettista e presentare il progetto sul MUDE senza attendere l’approvazione da parte del Consiglio Comunale.

Pertanto i soggetti proponenti aggregati volontari (situati sia nelle frazioni da tempo deperimetrate, sia nelle frazioni per le quali è stata richiesta recentemente la deperimetrazione), sottoscritti dal 100% dei proprietari e depositati presso gli Uffici Comunali, possono procedere direttamente alla costituzione del Consorzio volontario senza attendere l’approvazione da parte del Consiglio Comunale

Il Comitato Civico 3e36, al fine di accelerare la partenza dei Consorzi volontari e la ricostruzione, chiede al Comune di dare ampia informazione a tecnici e Cittadini pubblicando nellAlbo Pretorio apposito Avviso e anche mediante comunicazione ufficiale all’indirizzo di quanti sono ancora in attesa di approvazione degli Aggregati volontari al 100%.

Comitato Civico 3e36

Scarica il testo della lettera protocollata inviata al Comune di Amatrice

Cosa abbiamo imparato – AMATRICE PARTECIPA. PIANI, PROGRAMMI E STRATEGIE OPERATIVE

Ecco il resoconto dell’incontro del 24 ottobre scorso organizzato dal Comitato 3e36 con il commissario straordinario Giovanni Legnini, l’urbanista Simone Ombuen e Francesco Perrone dell’USR Lazio.

Tra le domande poste ai nostri ospiti, temi importanti che riguardano i nuovi strumenti normativi introdotti dall’ordinanza 107:

Piani Urbanistici Attuativi (PUA) e Programmi Speciali di Ricostruzione (PSR).  Quali strategie individuano? 
Qual è il livello di compatibilità tra i due strumenti normativi?

Chi sono i soggetti attuatori? 
Quali tutele per i cittadini e quali meccanismi di partecipazione sono previsti? 

Quali sono i tempi?

Molte domande poste dai nostri aderenti riguardano le risorse destinate alla ricostruzione: risorse per urbanizzazione e sottoservizi, certificazione dello stato ante-sisma dei borghi distrutti, organico degli uffici, utilizzo dei superbonus.

La mole di temi proposti ha reso necessario organizzare un secondo incontro. Molte altre domande troveranno risposta a breve.

La registrazione dell’incontro è disponibile qui.

Incontro del 24 ottobre con il commissario Legnini

Registrazione della videoconferenza del 24/10/2020 organizzata dal nostro Comitato 3e36 con GIOVANNI LEGNINI – Commissario Straordinario per la Ricostruzione Sisma 2016, FRANCESCO PERRONE – Dirigente Area Ricostruzione Privata, Ufficio Speciale Ricostruzione Lazio, e SIMONE OMBUEN – Docente di Urbanistica, Università Roma Tre.

Grazie a tutti i partecipanti. Seguirà a breve un resoconto scritto. dell’incontro.

Scarica il file: mp4 [269 MB]

Tornano i Colloqui Amatriciani – incontriamo il commissario Legnini per parlare di strategie per la ricostruzione

[vc_row][vc_column][vc_column_text]

Colloqui Amatriciani

AMATRICE PARTECIPA. PIANI, PROGRAMMI E STRATEGIE OPERATIVE

GIOVANNI LEGNINI – Commissario Straordinario per la Ricostruzione, Sisma 2016
FRANCESCO PERRONE – Dirigente Area Ricostruzione Privata, Ufficio Speciale Ricostruzione Lazio
SIMONE OMBUEN – Docente di Urbanistica, Università Roma Tre

Sabato 24 ottobre 2020, ore 15:00

Le recenti innovazioni legislative apportate dalle ordinanze commissariali hanno dato vita a un ampio dibattito nella nostra comunità. 

Quali percorsi di ricostruzione è meglio intraprendere? 

Che cosa è, e come si redige, un programma straordinario di ricostruzione? 

Quale può essere il ruolo di noi cittadini in termini di partecipazione? 

Quali le tempistiche e i cronoprogrammi di una ricostruzione che si avvale di queste innovazioni?

Cercheremo di rispondere a queste domande, e a tutte quelle che i cittadini vorranno porre.

Abbiamo chiesto allo stesso commissario Legnini di intervenire in qualità di legislatore per illustrare le disposizioni normative.
Abbiamo poi invitato un rappresentante dell’Ufficio Speciale Ricostruzione della Regione Lazio, il dott. Perrone, con un ruolo di supporto tecnico.
A queste due figure abbiamo affiancato un esperto, il prof. Simone Ombuen, docente di urbanistica all’Università Degli Studi Roma Tre.

L’incontro avverrà online.
Avremmo preferito vivamente la modalità in presenza, ma la recrudescenza dei contagi da Covid-19 ci ha fatto optare per una scelta più “fredda” ma di certo più sicura per tutti.
Per partecipare è necessario compilare, entro giovedì prossimo, il modulo scaricabile al seguente link: 

link alla domanda di partecipazione 

Chi partecipa ha la possibilità di includere una domanda da rivolgere ai nostri invitati.
Abbiamo la possibilità di ospitare un massimo di 300 persone sulla piattaforma, e il criterio di accesso scelto è quello cronologico relativo alla compilazione e invio del modulo.
Entro sabato mattina riceverete, all’indirizzo e-mail che ci avete indicato nel modulo, il link alla piattaforma sulla quale terremo l’incontro.

Vi aspettiamo sabato prossimo

Comitato Civico 3e36

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Domenica 17 marzo – Assemblea Aperta

Partecipano:
Il sindaco di Amatrice Filippo Palombini
Alterego Fabbrica dei Diritti
Brigate Solidarietà Attiva

Apertura dei lavori: ore 10:00

  • Piani Urbanistici
  • Nuove norme tecniche del Comune per la ricostruzione
  • Piano delle opere pubbliche
  • Ricostruzione dell’Ospedale Grifoni
  • Questione cimiteri
  • La scuola del Trentino
  • Sportello segnalazioni del Comitato 3e36

Ore 11:30: AlterEgo, Informazione e sportello legale

Vi aspettiamo, sarà un’assemblea aperta, partecipata, organizzata con l’associazione Alterego, e per la prima volta dalla fondazione del nostro Comitato, con la presenza del sindaco di Amatrice. Lo abbiamo inteso come momento di informazione, e ci auguriamo che alla fine ciascuno torni a casa con una visione più chiara sul futuro delle nostre terre.

Ricordiamo che in questa occasione sarà possibile rinnovare la propria adesione al Comitato, o iscriversi a esso per la prima volta!

Scarica la locandina in PDF

Amatrice e i suoi defunti – la storia di M.

Il Comune di Amatrice nega di fatto le ultime volontà dei defunti.

Il Comitato Civico 3e36 apprende con sconcerto e profonda disapprovazione quanto segue:
nel pomeriggio di domenica 20 gennaio il signor M., a seguito della scomparsa del padre, e nel tentativo di rispettarne le ultime volontà, tramite e-mail invia una richiesta formale e motivata all’ufficio protocollo di Amatrice alla attenzione del Sindaco e dell’ufficio servizio cimiteriale.

Nella e-mail chiede di poter utilizzare in via temporanea uno dei numerosi loculi attualmente non occupati (costruiti nell’emergenza post sisma dalla Pubblica Amministrazione negli spazi cimiteriali di una delle frazioni del Comune di Amatrice), in attesa della ricostruzione della tomba di famiglia, distrutta dagli eventi sismici e ubicata nello stesso cimitero.
Il giorno successivo cerca invano di contattare telefonicamente l’ufficio servizio cimiteriale.

Nessuna risposta formale è stata ad oggi  (25 gennaio) ancora fornita dalla Amministrazione Comunale, negando così la possibilità di sepoltura nella struttura pubblica.

Risultato: il signor M., costretto da una situazione di estrema urgenza e delicatezza, si rivolge alla rete di amici e conoscenti.
Sono loro, che sostituendosi ai doveri dell’amministrazione locale – doveri che dovrebbero valere doppiamente in circostanze come quella che descriviamo – ad accogliere la richiesta esaudendo le ultime volontà di un cittadino legato in modo così profondo alla sua terra, da considerarla, malgrado devastazione e tragedie, il luogo cui affidare le proprie spoglie.

Il fatto, di per sé quantitativamente trascurabile si potrebbe obiettare, è al contrario segno di un clima culturale e di una mentalità amministrativa profondamente gretti e disumanizzati, incapaci di distinguere e ordinare le implicazioni emotive e le circostanze alla base delle richieste che pervengono agli uffici della “casa” comunale e ai suoi organi di rappresentanza.

Quanto riportato testimonia, di fatto, una duplice mancanza: simbolica e amministrativa.
Incapace di comprendere le volontà dei defunti e le emozioni dei viventi, incapace di gestire un servizio malgrado nessun ostacolo si possa rinvenire fra richiesta e suo soddisfacimento.

Domanda: un cittadino che ha avuto la tomba di famiglia distrutta dal sisma dove potrà trovare degna sepoltura ad Amatrice?

Incontro pubblico – Un’ipotesi condivisa per il Nuovo Ospedale Grifoni”

Domenica 7 ottobre 2018 ore 15:00 – Amatrice

INCONTRO PUBBLICO

L’OSPEDALE CHE VOGLIAMO !

IL COMITATO 3e36 PRESENTA

“UN’IPOTESI CONDIVISA PER IL NUOVO GRIFONI”

Lo scorso luglio il nostro Comitato si è fatto promotore di un dibattito  pubblico sul futuro dell’Ospedale Grifoni, che è culminato in una tavola rotonda molto partecipata in cui i cittadini si sono confrontati con i rappresentanti delle Istituzioni e con esperti del campo socio-sanitario.

Siamo oggi felici di poter condividere con tutti la nostra proposta per il nuovo Ospedale Grifoni, che ha origine nell’esito di quel confronto.

Una proposta che rappresenta una via originale e alternativa, che guarda alla tutela del diritto alla salute dei cittadini, all’ottimizzazione  dell’uso delle risorse economiche disponibili, e contemporaneamente a un’opportunità di rilancio del tessuto sociale e economico del nostro territorio.

Invitiamo quindi tutti i cittadini  a partecipare all’incontro in cui presenteremo “Un’ipotesi condivisa per il nuovo Grifoni”, che si terrà ad Amatrice DOMENICA 7 OTTOBRE 2018 alle ore 15:00 presso la sede del Comitato Civico 3e36 in Località’ Villa San Cipriano.

Comitato Civico 3e36