Accordo per il recupero dei beni identitari tramite le Associazioni di proprietari

INIZIANO LE OPERAZIONI DI DEMOLIZIONE E RIMOZIONE MACERIE IN 51 FRAZIONI DEL COMUNE DI AMATRICE – MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ATTRAVERSO LE ASSOCIAZIONI DEI PROPRIETARI

Il 23 maggio scorso il COI di Amatrice ha convocato a Roma in via Laurentina una riunione alla quale hanno partecipato numerosi rappresentanti delle Associazioni Proprietari delle Frazioni di Amatrice che saranno oggetto delle operazioni di demolizione immobili e rimozione macerie private.
Alla riunione erano presenti Fabrizio Cola Coordinatore COI, Moreno Tuccini Direttore Lavori Regione Lazio, Massimilano Albanese Assistente D.L., Pier Luigi Milone Responsabile della Sicurezza e Paolo Gatta per la ditta GARC.
E’ stato discusso tra i presenti l’accordo per il recupero dei beni “identitari” degli immobili promosso da alcune Associazioni Proprietari delle Frazioni (tra le quali Sant’angelo, Sommati e Retrosi); accordo, sottoscritto con il COI attraverso la approvazione di un verbale con allegato un vademecum e una scheda per richiesta di recupero elementi “identitari”, al quale altre Frazioni stanno man mano aderendo.
Le Associazioni dei Proprietari dovranno identificare idonee aree di stoccaggio comuni, fare riempire e raccogliere le schede concordate per poi consegnarle al COI che provvederà a trasmetterle alla ditta vincitrice della gara di rimozione macerie. Tutto il lavoro concordato con le Associazioni andrà realizzato in ogni modo nei termini condivisi e dettati dai tempi previsti nel piano di demolizione e come obiettivo la Regione Lazio ha fissato indicativamente la data del 28 Agosto ( data fine dell’emergenza).
La gara di appalto è stata assegnata dalla Regione Lazio alla ditta GARC, la stessa che ha operato e sta operando ad Amatrice. La GARC ha comunicato che da lunedì 21 ha iniziato le opere di cantierizzazione del primo gruppo di Frazioni (Preta, Voceto e Retrosi) per poi proseguire con un calendario dei lavori che sarà a breve comunicato.
Saranno oggetto di demolizione e rimozione delle macerie tutti gli immobili presenti nelle 51 Frazioni per i quali il Comune di Amatrice ha emesso ordinanza di demolizione con una data superiore ai 120 gg (si tratta di circa 400 ordinanze per un totale di oltre 1.000 immobili). Esiste un piano di rimozione delle macerie anche per altri edifici già completamente crollati per i quali non è stata emessa ordinanza di demolizione. Tale elenco andrà monitorato.
Tutti gli immobili che insistono su terreni privati e non arrecano pericolo, non saranno oggetto di ordinanza di demolizione da parte del Comune e beneficeranno, come previsto dalla normativa, di un contributo aggiuntivo per la demolizione pari al 10% del risarcimento del danno. Importo che verrà concesso con l’inserimento nell’appalto per la ricostruzione.
I proprietari saranno avvisati mediante Avviso del Comune di Amatrice con un periodo di almeno 15 giorni prima dell’inizio dei lavori, e convocati comunque dalla GARC 4 giorni prima dell’inizio lavori sui loro immobili.
La GARC, se ci saranno opportune condizioni di sicurezza, fornirà il massimo aiuto nel recuperare anche i beni affettivi (mobili, foto ecc.) eventualmente con l’ausilio dei vigili del fuoco.
Saranno a breve fissate le date dei sopralluoghi nelle Frazioni per concordare un programma degli interventi e l’individuazione delle aree comuni di stoccaggio.
Il COI attiverà con la Prefettura di Rieti un piano di vigilanza e sorveglianza antisciacallaggio durante lo svolgimento dei lavori per garantire la preservazione dei nostri beni.
Nel corso della riunione sono state richieste informazioni sul previsto monitoraggio di polveri sottili e di amianto a tutela della popolazione residente nei villaggi SAE collocati in adiacenza ai cantieri.
Il COI ha garantito l’utilizzo di procedure che secondo le norme vigenti prevedono abbattitori di polveri, confinamento dell’amianto e misurazioni dei valori eseguiti dall’Arpa.
La GARC SPA fornirà a breve un calendario dei lavori, e tutte le Frazioni che ancora non hanno avuto modo di compilare le schede, potranno presentarle nei prossimi giorni inviandole direttamente al COI in via cartacea o digitale.
Alcune Associazioni dei Proprietari, al termine della riunione hanno consegnato, su indicazione del COI, all’ing. Gatta della GARC le schede raccolte per la loro Frazione.
E’ stata creata a cura del COI una mailig list con gli elementi rappresentativi delle Frazioni che potranno ricevere le informazioni successive.
Tutti coloro che volessero avere informazioni possono scrivere al COI all’indirizzo coiamatriceaccumoli@regione.lazio.it.

Accordo sulla demolizione di immobili e rimozione delle macerie private

Nella riunione organizzata a Roma dal Comitato Civico 3e36 lo scorso lunedì 7 maggio presso il ristorante “Amatrice”, sono stati affrontati e discussi importanti argomenti relativi alla ricostruzione delle nostre case di Amatrice e Frazioni, tra i quali la demolizione e rimozione delle macerie.

La Regione Lazio ha espletato la gara d’appalto per la “Demolizione immobili e rimozione macerie private” di 51 Frazioni del Comune di Amatrice. I lavori, divisi in 4 lotti, per un importo complessivo di 20 milioni di Euro, inizieranno a breve e si presume possano essere completati entro fine estate.

Le Associazioni Proprietari di Sant’Angelo, Sommati, Retrosi, Rocchetta e Torrita hanno promosso e sottoscritto con il COI di Amatrice un accordo che consentirà di partecipare al recupero dei Beni affettivi e Beni “identitari”.

Il verbale della riunione svoltasi lo scorso 20 aprile è disponibile qui.

Occorre che tutti i proprietari, con il supporto delle Associazioni dei Proprietari, compilino la scheda che serve a segnalare i beni “identitari” (pietre lavorate, portali, camini, ferri lavorati ecc.) che intendono recuperare; saranno chiamati a presenziare alla demolizione/rimozione macerie delle loro case per segnalare puntualmente oggetti ancora presenti all’interno delle case che si potranno recuperare, con le modalità specificate nel vademecum.

Il COI, coordinatore del progetto, ha convocato per il 21 maggio presso la sua sede di Roma in via Laurentina la prima riunione con i rappresentanti delle Associazioni dei Proprietari delle Frazioni che si sono già organizzate, la Ditta vincitrice dell’appalto, il Direttore Lavori, il Responsabile della sicurezza.

Saranno raccolte le schede che ognuna delle Associazioni ha predisposto; si concorderà il programma dei lavori con sopralluoghi congiunti e individuazione delle aree recintate ove sarà possibile stoccare i materiali recuperati ed utili per la ricostruzione delle case con la preservazione della loro memoria.

Le Associazioni Proprietari di tutte le Frazioni possono contattare il nostro Comitato per avere maggiori informazioni su come aderire all’accordo, inviando un’email a segreteria@comitato336.it.

È importante è procedere con velocità e determinazione facendo valere il nostro diritto al recupero dei nostri beni che daranno alla ricostruzione quel legame affettivo con i nostri antenati e la nostra storia.

 

Laboratorio di monitoraggio civico con Act¡onAid – 19-20 maggio 2018

Il Comitato 3e36 è tra gli organizzatori del Laboratorio di Monitoraggio Civico promosso da Act¡onAid che si svolgerà il 19 e 20 maggio 2018 dalle ore 9:30 presso i locali della Caritas di Amatrice.

Il laboratorio si propone di rispondere a domande come:

  • Cosa sono la Trasparenza e il Monitoraggio Civico?
  • Quali sono gli strumenti per un monitoraggio collaborativo?
  • Come si costruisce una mappa interattiva?
  • Quali sono i ruoli e le competenze del sistema sanitario Lazio?
  • Come si è organizzato il sistema sanitario post-sisma nella provincia reatina?
  • Come si effettua il monitoraggio dei servizi sanitari?

Il laboratorio prevede la partecipazione di 25 persone.
Gli interessati possono rivolgersi al Comitato 3e36 all’indirizzo segreteria@comitato336.it.

Programma delle due giornate:

Sabato 19 maggio

9.30 – 10.00

Benvenuto e introduzione

Comitato 3e36 e ActionAid Italia

10.00 – 12.00

Normativa sulla ricostruzione opere pubbliche

Alterego – Fabbrica dei Diritti Marco Fars, Presidente Brigate di Solidarietà Attiva Ufficio Speciale Ricostruzione Lazio*

12.00 -12.15: Pausa

12.15 – 13.00

Esercitazione: ripercorriamo insieme la governance della ricostruzione

Sara Vegni, ActionAid Italia

13.00 – 14.00: Pranzo

14.00 – 16.00

Quadro normativo su Trasparenza e Monitoraggio Civico

Boris Vitiello, Avvocato e assegnista di ricerca in Istituzioni di diritto pubblico all’Università di Bologna

16.00 – 18.00

Strumenti per un monitoraggio collaborativo: Google Drive

Wilma Tosi, ActionAid Italia Valentina Galantucci, ActionAid Italia

18.00 – 18.30

Ricostruzione Trasparente: presentazione del sito e usabilità

Lorenzo Perone, OnData (collegamento on-line)

Domenica 20 maggio

9.30 – 9.45

Benvenuto e riassunto giornata precedente

Associazione Radici Accumolesi e ActionAid Italia

9.45 – 11.45

Mapping Party – OpenStreetMap

Tiziano Arboretti, Geografo libero professionista

11.45 – 13.00

Ruoli e competenze del sistema sanitario Lazio

Elio Rosati, Cittadinanzattiva

13.00 – 14.00: Pranzo

14.00 – 15.00

Il sistema sanitario post-sisma nella provincia reatina

ASL Rieti

15.00 – 16.45

Monitoraggio dei servizi sanitari: costruiamo uno strumento pratico per iniziare!

Ilaria Grappasonno, Cooperativa Mètis

16.45 – 17.00: Pausa

17.00 – 17.30

Valutazione laboratorio

Claudia Mazzanti, ActionAid Italia

Download:
Programma [PDF]
Locandina [PDF]

Il Comitato 3e36 ospita gli studenti di Busto Arsizio

L’8 maggio un gruppo di studenti del Liceo Candiani-Bausch di Busto Arsizio è stato nostro ospite a Amatrice nell’ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro.
Il Comitato 3e36 era stato ospite del Liceo Candiani-Bausch nel settembre dello scorso anno nel corso della manifestazione “Con occhi ben aperti”.

Gli studenti, dell’indirizzo Architettura, progetteranno la nuova sede del nostro Comitato.
Insieme a noi e ai docenti che li hanno accompagnati, i ragazzi hanno percorso quello che rimane del Corso di Amatrice, e visto coi loro occhi gli effetti distruttivi del terremoto che ci ha colpito.

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Presso la nostra sede provvisoria, l’architetto Carlo Sadich del nostro comitato tecnico-scientifico ha illustrato agli studenti qualche aspetto della storia amatriciana e delle caratteristiche dei borghi.

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Gli studenti sono poi stati accompagnati a dare un’occhiata al villaggio SAE e all’area food, progettata da Stefano Boeri.

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La visita si è conclusa con il pranzo alla Fattoria di Sommati, che da poco ha riaperto e che ringraziamo dell’ospitalità.

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Il lavoro dei ragazzi si concluderà all’inizio del prossimo anno con la presentazione del progetto realizzato.

Arrivederci a Amatrice!